Odontoiatria

Piano A /
Odontoiatria

D.5 APPARECCHI ORTODONTICI PER MINORI

La Compagnia paga le spese per apparecchi ortodontici per minori 1 volta ogni 2 anni.

D.5.1 MASSIMALE

Assistenza Diretta
Il limite di spesa previsto è di 350,00 euro anno/ nucleo familiare

Regime rimborsuale
Il limite di spesa previsto è di 200,00 euro anno/nucleo familiare.

D.5.2 REGIMI DI EROGAZIONE

  • Assistenza Diretta
  • Regime rimborsuale

D.5.3 FRANCHIGIE/SCOPERTI/MASSIMO INDENNIZZABILE

Assistenza Diretta
• non sono previsti franchigie e scoperti
• massimo 300,00 euro per un apparecchio ortodontico, entro il massimale sopra previsto per nucleo familiare, 1 volta ogni 2 anni

Regime rimborsuale
• non sono previsti franchigie e scoperti
• massimo 150,00 euro per un apparecchio ortodontico, entro il massimale sopra previsto per nucleo familiare, 1 volta ogni 2 anni

 

Esempi:
Regime di Assistenza diretta
Massimale € 350,00 anno/nucleo
Costo apparecchio 1° figlio € 800,00
Costo apparecchio 2° figlio € 800,00
Nessuno scoperto, con il limite di € 300,00 per apparecchio
Prestazione autorizzata € 800,00 per il 1° figlio ed € 800,00 per il 2° figlio, di cui € 350,00 a carico di Intesa Sanpaolo RBM Salute (€ 300,00 per il 1° figlio e € 50,00 per il 2° figlio) ed € 1.250,00 a carico dell’Assicurato per superamento massimale
Regime rimborsuale
Massimale € 200,00 anno/nucleo
Richiesta di rimborso per apparecchio 1° figlio € 800,00
Richiesta di rimborso per apparecchio 2° figlio € 800,00
Nessuno scoperto, con il limite di € 150,00 per apparecchio
Indennizzo € 150,00 per il 1° figlio ed € 50,00 per il 2° figlio

 

Attenzione: relativamente alla presente garanzia (D. Odontoiatria), per tutte le prestazioni da effettuarsi attraverso l’utilizzo di Strutture Sanitarie e Medici/Professionisti convenzionati con il Network, è necessario richiedere l’autorizzazione esclusivamente attraverso l’area riservata.

Se tramite il portale si verifica che il centro convenzionato per le prestazioni dista dalla residenza del Titolare caponucleo o dalla sede dell’Azienda presso cui ha eletto domicilio nel caso di lavoratore transfrontaliero più di 30 km, l’Assicurato ha diritto di effettuare le prestazioni in una qualsiasi struttura non convenzionata; in tal caso saranno comunque applicate le condizioni previste per i centri convenzionati. L’Assicurato dovrà allegare alla richiesta di rimborso il modulo disponibile in area riservata, che attesta la mancanza di strutture convenzionate e che deve avere data antecedente a quella della prestazione.
Tale agevolazione non vale per chi è all’estero.

  • Federmeccanica
  • Assistal
  • FIM CISL
  • FIOM CGIL
  • UILM Nazionale