Invalidità permanente

Piano D /
Invalidità permanente

F.1 INVALIDITA’ PERMANENTE (DA MALATTIA O INFORTUNIO)

ll Piano Sanitario garantisce il sostegno a soggetti che versano in condizioni di invalidità permanente. Sono destinatari della garanzia i lavoratori iscritti al Fondo che hanno maturato i requisiti soggettivi di seguito indicati, in conseguenza di un evento (patologia o infortunio) insorto anche precedentemente all’attivazione della copertura sanitaria:

A)  Invalidità derivante da infortunio sul lavoro o malattie professionali certificata dall’INAIL:

  1. Invalidità di grado compreso tra il 24% e il 33%;
  2. Invalidità di grado superiore a 33% e sino al 66%;
  3. Invalidità di grado superiore al 66% e sino al 100%.

A fronte della sussistenza dei presupposti soggettivi di cui sopra il Fondo mette a disposizione degli iscritti, una tantum, un plafond di spesa per il rimborso delle seguenti prestazioni:

a.  Invalidità con grado compreso tra 24% e 33%

  1. Prestazioni sanitarie di tipo diagnostico/terapeutico e infermieristico, domiciliari e/o ambulatoriali, purché collegate alla patologia (cioè finalizzate al monitoraggio della patologia medesima o all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
  2. Prestazioni di fisioterapia purché collegate alla patologia (cioè finalizzate all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
  3. Protesi, ortesi, presidi e ausili sanitari acquistati e/o noleggiati (ad es. ortesi per piede, calzature ortopediche di serie, calzature ortopediche su misura, apparecchi ortopedici per arti inferiori, apparecchi ortopedici per arti superiori, ortesi spinale, ausili per rieducazione di movimento, forza ed equilibrio, carrozzine, accessori per carrozzine, ausili di sollevamento, etc)
  4. Presidi finalizzati al supporto per deficit motori (es. servoscala, veicoli per supporto movimenti, etc.)
  5. Assistenza psicologica/psichiatrica
  6. Personale di supporto per le normali attività quotidiane (badanti, colf)
  7. Dispositivi e accessori e/o prestazioni particolari finalizzati all’autonomia personale, al miglioramento dell’accessibilità ambientale ed abitativa, nonché a consentire il reinserimento familiare, sociale e lavorativo
  8. Opere di abbattimento e superamento delle barriere architettoniche al fine di rendere accessibile e fruibile da parte dei disabili la propria abitazione
  9. Rimborso di comandi speciali ed adattamenti o modifiche di auto di assistiti e di familiari che li abbiano fiscalmente a carico
  10. Rimborso di ausili domotici e sistemi di controllo del microclima ambientale

In entrambi i casi le prestazioni ammesse a rimborso dovranno, comunque, essere effettuate al massimo entro i due anni successivi alla certificazione dell’invalidità.

Massimale e modalità di erogazione
Il massimale previsto è di €7.000,00.
Le prestazioni di cui ai punti 1, 2, 5 e 6 potranno essere eseguite su richiesta dell’assistito anche in assistenza diretta.

b. Invalidità con grado superiore a 33% e sino al 66%

  1. Prestazioni sanitarie di tipo diagnostico/terapeutico e infermieristico, domiciliari e/o ambulatoriali, purché collegate alla patologia (cioè finalizzate al monitoraggio della patologia medesima o all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
  2. Prestazioni di fisioterapia purché collegate alla patologia (cioè finalizzate all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
  3. Protesi, ortesi, presidi e ausili sanitari (acquistati e/o noleggiati)
  4. Presidi finalizzati al supporto per deficit motori (es. servoscala, veicoli per supporto movimenti, etc.)
  5. Assistenza psicologica/psichiatrica
  6. Personale di supporto per le normali attività quotidiane (badanti, colf)
  7. Dispositivi e accessori e/o prestazioni particolari finalizzati all’autonomia personale, al miglioramento dell’accessibilità ambientale ed abitativa, nonché a consentire il reinserimento familiare, sociale e lavorativo
  8. Opere di abbattimento e superamento delle barriere architettoniche al fine di rendere accessibile e fruibile da parte dei disabili la propria abitazione
  9. Rimborso di comandi speciali ed adattamenti o modifiche di auto di assistiti e di familiari che li abbiano fiscalmente a carico
  10. Rimborso di ausili domotici e sistemi di controllo del microclima ambientale

In entrambi i casi le prestazioni ammesse a rimborso dovranno, comunque, essere effettuate al massimo entro i due anni successivi alla certificazione dell’invalidità.

Massimale
Il massimale previsto è di € 10.000,00.Le prestazioni di cui ai punti 1, 2, 5 e 6 potranno essere eseguite su richiesta dell’assistito anche in assistenza diretta.

c.  Invalidità con grado superiore a 66% e sino al 100%

  1. Prestazioni sanitarie di tipo diagnostico/terapeutico e infermieristico, domiciliari e/o ambulatoriali, purché collegate alla patologia (cioè finalizzate al monitoraggio della patologia medesima o all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
  2. Prestazioni di fisioterapia purché collegate alla patologia (cioè finalizzate all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
  3. Protesi, ortesi, presidi e ausili sanitari (acquistati e/o noleggiati)
  4. Presidi finalizzati al supporto per deficit motori (es. servoscala, veicoli per supporto movimenti, etc.)
  5. Assistenza psicologica/psichiatrica
  6. Personale di supporto per le normali attività quotidiane (badanti, colf)
  7. Dispositivi e accessori e/o prestazioni particolari finalizzati all’autonomia personale, al miglioramento dell’accessibilità ambientale ed abitativa, nonché a consentire il reinserimento familiare, sociale e lavorativo
  8. Opere di abbattimento e superamento delle barriere architettoniche al fine di rendere accessibile e fruibile da parte dei disabili la propria abitazione
  9. Rimborso di comandi speciali ed adattamenti o modifiche di auto di assistiti e di familiari che li abbiano fiscalmente a carico
  10. Rimborso di ausili domotici e sistemi di controllo del microclima ambientale

In entrambi i casi le prestazioni ammesse a rimborso dovranno, comunque, essere effettuate al massimo entro i due anni successivi alla certificazione dell’invalidità.

Massimale
Il massimale previsto è di € 15.000,00.
Le prestazioni di cui ai punti 1, 2, 5 e 6 potranno essere eseguite su richiesta dell’assistito anche in assistenza diretta.

B)  Invalidità per patologia certificata dall’INPS, di grado uguale o superiore all’80%.

A fronte della sussistenza dei presupposti soggettivi di cui sopra il Fondo mette a disposizione degli iscritti, una tantum, un plafond di spesa per il rimborso delle seguenti prestazioni:

a.  Invalidità con grado compreso tra 80% e 90%

  1. Prestazioni sanitarie di tipo diagnostico/terapeutico e infermieristico, domiciliari e/o ambulatoriali, purché collegate alla patologia (cioè finalizzate al monitoraggio della patologia medesima o all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
  2. Prestazioni di fisioterapia purché collegate alla patologia (cioè finalizzate all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
  3. Protesi, ortesi, presidi e ausili sanitari acquistati e/o noleggiati (ad es. ortesi per piede, calzature ortopediche di serie, calzature ortopediche su misura, apparecchi ortopedici per arti inferiori, apparecchi ortopedici per arti superiori, ortesi spinale, ausili per rieducazione di movimento, forza ed equilibrio, carrozzine, accessori per carrozzine, ausili di sollevamento, etc)
  4. Presidi finalizzati al supporto per deficit motori (es. servoscala, veicoli per supporto movimenti, etc.)
  5. Assistenza psicologica/psichiatrica
  6. Personale di supporto per le normali attività quotidiane (badanti, colf)
  7. Dispositivi e accessori e/o prestazioni particolari finalizzati all’autonomia personale, al miglioramento dell’accessibilità ambientale ed abitativa, nonché a consentire il reinserimento familiare, sociale e lavorativo

Massimale
Il massimale previsto è di € 8.000,00. Le prestazioni di cui ai punti 1, 2, 5 e 6 potranno essere eseguite su richiesta dell’assistito anche in assistenza diretta.

b.  Invalidità con grado compreso tra 91% e 100%

  1. Prestazioni sanitarie di tipo diagnostico/terapeutico e infermieristico, domiciliari e/o ambulatoriali, purché collegate alla patologia (cioè finalizzate al monitoraggio della patologia medesima o all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
  2. Prestazioni di fisioterapia purché collegate alla patologia (cioè finalizzate all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati
  3. Protesi, ortesi, presidi e ausili sanitari (acquistati e/o noleggiati)
  4. Presidi finalizzati al supporto per deficit motori (es. servoscala, veicoli per supporto movimenti, etc.)
  5. Assistenza psicologica/psichiatrica
  6. Personale di supporto per le normali attività quotidiane (badanti, colf)
  7. Dispositivi e accessori e/o prestazioni particolari finalizzati all’autonomia personale, al miglioramento dell’accessibilità ambientale ed abitativa, nonché a consentire il reinserimento familiare, sociale e lavorativo
  8. Opere di abbattimento e superamento delle barriere architettoniche al fine di rendere accessibile e fruibile da parte dei disabili la propria abitazione
  9. Rimborso di comandi speciali ed adattamenti o modifiche di auto di assistiti e di familiari che li abbiano fiscalmente a carico
  10. Rimborso di ausili domotici e sistemi di controllo del microclima ambientale

In entrambi i casi le prestazioni ammesse a rimborso dovranno, comunque, essere effettuate al massimo entro i due anni successivi alla certificazione dell’invalidità.

Massimale
Il massimale previsto è di € 10.000,00. Le prestazioni di cui ai punti 1, 2, 5 e 6 potranno essere eseguite su richiesta dell’assistito anche in assistenza diretta.

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