Odontoiatria

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Odontoiatria

D.6 INTERVENTI CHIRURGICI ODONTOIATRICI (SIA IN REGIME DI RICOVERO CHE AMBULATORIALE)

La Compagnia paga, senza franchigie o scoperti, le spese per:

  • osteiti mascellari che coinvolgano almeno un terzo dell’osso mascellare o dell’osso
    mandibolare,
  • neoplasie ossee della mandibola o della mascella;
  • cisti radicolari;
  • cisti follicolari;
  • adamantinoma;
  • odontoma;
  • asportazione di cisti mascellari;
  • asportazione di epulide con resezione del bordo;
  • intervento per iperostosi, osteomi (toro – palatino, toro mandibolare ecc.);
  • ricostruzione del fornice (per emiarcata);
  • ricostruzione del fornice con innesto dermoepidermico;
  • rizotomia e rizectomia;
  • ascesso dentario da strumento endoodontico endocanalare;
  • gengivectomia per emiarcata;
  • estrazione di dente o radice in inclusione ossea totale (per elemento);
  • estrazione di terzo molare in disodontosi (per elemento);
  • apicectomia per radice;
  • inserimento di materiale biocompatibile per emiarcata;
  • estrazione dente deciduo in anchilosi;
  • pedo estrazione dente deciduo;
  • estrazione dente permanente;
  • frenulectomia o frenulotomia;
  • intervento per flemmone delle logge perimascellari;
  • livellamento delle creste alveolari, eliminazione di sinechie mucose;
  • scappucciamento osteo-mucoso di dente incluso;
  • implantologia post intervento chirurgico odontoiatrico.

L’impianto osteointegrato rientra nella presente garanzia se posizionato entro 12 mesi dall’estrazione indennizzata ai sensi della presente polizza o entro 18 mesi in caso di rigenerativa tardiva. In deroga alla predetta tempistica, Intesa Sanpaolo RBM Salute si riserva di ammettere in copertura anche interventi effettuati entro 15 mesi dall’estrazione (o 21 mesi in caso di rigenerazione tardiva), purché sempre effettuati durante la vigenza contrattuale, qualora risulti dimostrato a livello medico un diretto collegamento tra l’intervento implantologico e l’intervento chirurgico.

La documentazione medica necessaria per ottenere l’indennizzo consiste in:

radiografie e referti radiologici (datati e firmati dall’odontoiatra) per:

  • osteiti mascellari;
  • iperostosi;
  • osteomi;
  • rizotomia e rizectomia;
  • ascesso dentario da strumento endoodontico endocanalare;
  • intervento per iperstosi, osteomi (toro – palatino, toro mandibolare ecc.);
  • gengivectomia per emiarcata;
  • estrazione di dente o radice in inclusione ossea totale (per elemento);
  • estrazione di terzo molare in disodontosi (per elemento);
  • apicectomia per radice;
  • inserimento di materiale biocompatibile per emiarcata;
  • estrazione dente deciduo in anchilosi;
  • pedo estrazione dente deciduo;
  • estrazione dente permanente;
  • frenulectomia o frenulotomia;
  • scappucciamento osteo-mucoso di dente incluso;
  • implantologia post intervento chirurgico odontoiatrico;

radiografie, referti radiologici e referti istologici, fotografie (datati e firmati dall’odontoiatra) per:

  • odontoma; 
  • cisti follicolari/radicolari e/o asportazione di cisti mascellari; 
  • asportazione di epulide con resezione del bordo; 
  • adamantinoma; 
  • neoplasie ossee; 
  • ricostruzione del fornice (per emiarcata); 
  • ricostruzione del fornice con innesto dermoepidermico; per questo intervento si rendono necessari anche radiografie/referti radiologici e fotografia digitale post intervento.
  • Intervento per flemmone delle logge perimascellari;
  • livellamento delle creste alveolari, eliminazione di sinechie mucose.

L’indennizzo è previsto sia in regime ospedaliero sia in regime ambulatoriale.

Regime ospedaliero: in questo caso, oltre ai costi dell’équipe operatoria, sono compresi
(nei limiti previsti dalle coperture sotto elencate) quelli per:

  • intervento chirurgico: onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista
    e di chiunque partecipa all’intervento (come risulta dal referto operatorio); diritti di sala
    operatoria e materiale di intervento, comprese le endoprotesi oltre agli impianti come
    sopra indicato;
  • assistenza medica, medicinali, cure: prestazioni mediche e infermieristiche,
    consulenze medico-specialistiche, medicinali, esami e accertamenti diagnostici nel
    periodo di ricovero;
  • rette di degenza: non sono comprese le spese voluttuarie.

D.6.1 MASSIMALE

Il limite di spesa a disposizione è di  5.500,00 euro per anno/nucleo familiare.

D.6.2 REGIMI DI EROGAZIONE

  • Assistenza Diretta
  • Regime rimborsuale/Rimborso del Ticket per il tramite dell’utilizzo del Servizio Sanitario:
    ammesso solo per le seguenti prestazioni
    • estrazione dente deciduo in anchilosi
    • pedo estrazione dente deciduo
    • estrazione dente permanente

D.6.3 FRANCHIGIE/SCOPERTI/MASSIMO INDENNIZZABILE

Assistenza Diretta
Non previsti

Regime rimborsuale per le prestazioni per cui è ammesso:
• non sono previsti franchigie e scoperti
• estrazione dente deciduo in anchilosi: massimo 100,00 euro per prestazione
• pedo estrazione dente deciduo: massimo 100,00 euro per prestazione
• estrazione dente permanente: massimo 100,00 euro per prestazione

Utilizzo del Servizio Sanitario Nazionale
Rimborso del Ticket senza applicazione di franchigie o scoperti

 

Esempi:
Regime di Assistenza diretta
Massimale € 5.500,00 anno/nucleo
Costo estrazione dente permanente € 400,00
Nessuno scoperto
Prestazione autorizzata € 400,00 a totale carico di Intesa Sanpaolo RBM Salute
Regime rimborsuale
Massimale € 5.500,00 anno/nucleo
Richiesta di rimborso per impianto € 1.200,00
Indennizzo € 0,00, prestazione non prevista

 

Attenzione: relativamente alla presente garanzia (D. Odontoiatria), per tutte le prestazioni da effettuarsi attraverso l’utilizzo di Strutture Sanitarie e Medici/Professionisti convenzionati con il Network, è necessario richiedere l’autorizzazione esclusivamente attraverso l’area riservata.

Se tramite il portale si verifica che il centro convenzionato per le prestazioni dista dalla residenza del Titolare caponucleo o dalla sede dell’Azienda presso cui ha eletto domicilio nel caso di lavoratore transfrontaliero più di 30 km, l’Assicurato ha diritto di effettuare le prestazioni in una qualsiasi struttura non convenzionata; in tal caso saranno comunque applicate le condizioni previste per i centri convenzionati. L’Assicurato dovrà allegare alla richiesta di rimborso il modulo disponibile in area riservata, che attesta la mancanza di strutture convenzionate e che deve avere data antecedente a quella della prestazione.
Tale agevolazione non vale per chi è all’estero.

  • Federmeccanica
  • Assistal
  • FIM CISL
  • FIOM CGIL
  • UILM Nazionale